venerdì 31 ottobre 2008

November Rain



Ho immaginato un essere umano senza ossa: dovrebbe essere qualcosa di vicino ad una grossa sacca di pelle con un po' di organi dentro. I problemi sono iniziati quando, invece di focalizzarlo sul solito schermo bianco della mia mente, ho tentato di immaginarlo in movimento

Era impossibile pensare ad un uomo senza ossa che si potesse anche muovere

E allora, dato che le forme erano alquanto simili -almeno a livello figurativo-, ho visualizzato dei pasticcini..

Tantissimi piccoli pasticcini che camminano in fila per uno, facendo delle belle curve dolcissime e lasciando qui e li qualche granello di zucchero oppure una piccola scia di crema! Sii! Camminano e sono felici, in sottofondo c'è un motivetto andante con brio e i suoni paiono quelli dei carillons

Il tutto viene bruscamente interrotto da un nuovo nemico, un malvagio posacenere che blocca la strada alla fila di pasticcini. Angoscia e sgomento. I pasticcini non sanno più dove andare, non hanno ancora imparato come aggirare gli ostacoli, sono destinati ad impattare
Il primo, con l'urto, perde più zucchero di quanto ne avesse sparso in giro fino a quel momento; il secondo, sbattendo con il primo, fa perdere equilibrio al terzo, che rotola di lato cadendo addirittura giù dal tavolo; gli altri tentano di schivare, ma ormai il panico ha pervaso tutta la fila, non c'è più nulla da fare

Capita spesso, o forse no
Fatto sta che quei pasticcini erano innocenti

1 commenti:

Anomalo ha detto...

In una puntata dei Griffin, Peter diventa senza ossa